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L'esperto risponde alle tue domande su alimentazione - adolescenza - psicologia
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nutrizionista

Dott. Tondat Fabrizio 

Biologo Nutrizionista

 Torino e Moncalieri

Tel 338 36.42.035 

 



Visita presso Synergia Centro Trauma, Via Peschiera, 15 Moncalieri, Torino


- Il nutrizionista è a vostra disposizione per l'elaborazione di piani alimentari (dieta) personalizzati, ipocalorici per chi abbia la necessità di perdere peso in modo corretto.

- Il nutrizionista è disponibile per la preparazione di una dieta a seguito di varie patologie accertate (es. ipertensione, ipercolesterolemia, diabete, osteoporosi, gotta, obesità, soprappeso)

- Il nutrizionista corregge e modifica scorrette abitudini alimentari, insegnando a mangiare in modo corretto
Durante le visite vengono misurati parametri antropometrici di ogni singolo paziente es. BMI, WHR, massa magra/grassa, metabolismo basale, fabbisogno energetico,

Inoltre:

    *   L’attività del nutrizionista si rivolge persone obese o in sovrappeso che necessitano di una dieta dimagrante;


    *   Il nutrizionista offre la propria consulenza per persone affette da allergie o intolleranze alimentari per le quali sia necessario creare una dieta di esclusione o di rotazione per gli alimenti mal tollerati;


    *      Il nutrizionista segue bambini o adolescenti con eccessi o carenze nutrizionali che necessitino di una dieta particolare;


    *      L’attività del nutrizionista si rivolge a donne in gravidanza e allattamento che, attraverso una dieta bilanciata, devono fornire tutti i nutrienti necessari al proprio bambino senza ritrovarsi con un eccesso di peso;


    *     IL nutrizionista è a disposizione di chi segue trattamenti estetici al fine di dimagrire in modo localizzato (massaggi, linfodrenaggio) e in cui la dieta è di supporto;


    *      Il nutrizionista segue soggetti con carenze nutrizionali da disturbi del comportamento alimentare che necessitano di una dieta di riequilibrio nutrizionale.


    *      Il nutrizionista organizza attività di educazione nutrizionale su argomenti specifici (alimentazione dell’adolescente, dieta dello studente, dieta dello sportivo ecc...)


    *      Il nutrizionista effettua collaborazioni e consulenze nutrizionali per asili, scuole e case di riposo (elaborazione di dieta, incontri di educazione alimentare).


    *      Il nutrizionista collabora con palestre e centri estetici, per il trattamento individuale dei propri clienti, per offrire una dieta di supporto al trattamento estetico.

Affidarsi ad un nutrizionista per imparare ad alimentarsi in maniera corretta è importante per vivere bene, in salute





Fabrizio Tondat

Biologo, nutrizionista





A cosa serve il nutrizionista


    *     Il nutrizionista deve possedere una solida conoscenza delle proprietà dei nutrienti e dei non nutrienti contenuti negli alimenti e le eventuali modificazioni durante i processi tecnologici


    *      Il nutrizionista deve conoscere specificatamente i meccanismi biochimici e fisiologici della digestione e dell'assorbimento, i processi metabolici a carico dei nutrienti e riconoscere gli effetti dovuti alla malnutrizione per eccesso e per difetto


    *      Il nutrizionista deve essere capace di valutare la composizione corporea nei suoi sottoinsiemi fondamentali (molecole, cellule, tessuti) e le tecniche di valutazione dei singoli distretti; il metabolismo corporeo, il dispendio energetico, le tecniche ed i metodi di misura

    *      Il nutrizionista deve essere in grado di conoscere e applicare le principali tecniche di laboratorio per valutare lo stato di nutrizione relativo ai macronutrienti e micronutrienti e saperne interpretare i risultati;


    *      Il nutrizionista deve conoscere la legislazione alimentare e sanitaria nazionale e comunitaria per quanto riguarda la commercializzazione e il controllo degli alimenti, degli ingredienti, degli additivi e degli integratori alimentari;


    *      Il nutrizionista deve conoscere le principali tecnologie industriali applicate nella preparazione di integratori alimentari e di alimenti destinati ad alimentazioni particolari;


    *      Il nutrizionista deve essere in grado di definire gli apporti energetici e le qualità nutrizionali dei singoli alimenti e conoscerne la composizione di base ed i fattori che regolano la biodisponibilità dei macro e micronutrienti;
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      Il nutrizionista deve saper conoscere specificatamente i meccanismi biochimici e fisiologici della digestione e dell'assorbimento, i processi metabolici a carico dei nutrienti e riconoscere gli effetti dovuti alla malnutrizione per eccesso e per difetto;


    *      Il nutrizionista deve essere capace di valutare la composizione corporea nei suoi sottoinsiemi fondamentali (molecole, cellule, tessuti) e le tecniche di valutazione dei singoli distretti; il metabolismo corporeo, il dispendio energetico, le tecniche ed i metodi di misura;


    *      Il nutrizionista deve essere in grado di conoscere e applicare le principali tecniche laboratoristiche di valutazione dello stato di nutrizione relativo ai macro e micronutrienti e saperne interpretare i risultati;      conoscere la legislazione alimentare e sanitaria nazionale e comunitaria per quanto riguarda la commercializzazione e il controllo degli alimenti, degli ingredienti, degli additivi e degli integratori alimentari;


    *      Il nutrizionista deve conoscere le principali tecnologie industriali applicate nella preparazione di integratori alimentari e di alimenti destinati ad alimentazioni particolari;

    *      Il nutrizionista deve essere in grado di definire gli apporti energetici e le qualità nutrizionali dei singoli alimenti e conoscerne la composizione di base ed i fattori che regolano la biodisponibilità dei macro e dei micronutrienti;


    *      Il nutrizionista deve conoscere l'influenza degli alimenti sul benessere e sulla prevenzione delle malattie ed i livelli di sicurezza degli stessi sottoposti a trasformazioni tecnologiche e/o biotecnologiche, nonché i livelli tossicologici, le dosi giornaliere accettabili ed il rischio valutabile nell'assunzione di sostanze contenute o veicolate dalla dieta;

    *      Il nutrizionista deve conoscere le tecniche di rilevamento dei consumi alimentari e le strategie di sorveglianza nutrizionale su popolazioni in particolari condizioni fisiologiche, quali gravidanza, allattamento, crescita, senescenza ed attività sportiva;


    *      Il nutrizionista deve conoscere le problematiche relative alle politiche alimentari nazionali ed internazionali;      deve saper valutare la qualità nutrizionale, la sicurezza, l'idoneità degli alimenti per il consumo umano, la malnutrizione in eccesso o in difetto nell'individuo e nelle popolazioni. collaborazione ad indagini sui consumi alimentari volte alla sorveglianza delle tendenze nutrizionali della popolazione;


    *      Il nutrizionista deve saper valutare le caratteristiche nutrizionali degli alimenti e delle loro modificazioni indotte dai processi tecnologici e biotecnologici;


    *      Il nutrizionista deve saper analizzare la biodisponibilità dei nutrienti negli alimenti e negli integratori alimentari e i loro effetti; applicare metodiche atte a valutare la sicurezza degli alimenti e la loro idoneità per il consumo umano;


    *      Il nutrizionista deve saper verificare la corretta assunzione di alimenti per raggiungere i livelli raccomandati di nutrienti per il mantenimento dello stato di salute;


    *      Il  nutrizionista deve saper valutare lo stato di nutrizione più consono alle caratteristiche fisiche e psichiche dell'individuo sottoposto a stress, con particolare riguardo all'attività fisica ed agonistica;


    *      Il nutrizionista deve saper informare ed educare gli operatori istituzionali e la popolazione generale sui principi di sicurezza alimentare.

TRATTO DA: NUTRITION VALLEY

 

La salute è molto influenzabile dall'alimentazione


NUTRIZIONE

Considerare il cibo una medicina ha fatto parte della nostra cultura per tantissimi anni, tanto che già Ippocrate nel 400 a.c. diceva:" lascia che la medicina sia il tuo cibo e il tuo cibo sia la tua medicina". Purtroppo, in questi ultimi decenni, la nostra ottima cultura in fatto di cibo è venuta meno, e abbiamo pertanto assistito alla insorgenza di numerose patologie legate a cattive abitudini alimentari: la salute umana è largamente influenzabile dall'alimentazione.

  1. secondo i dati riportati dall'ISTAT nel 1999, il 33% della popolazione (15 milioni di italiani) risulterebbe sovrappeso, e ben il 9% (4 milioni) sarebbe obeso: è ormai universalmente riconosciuta la stretta associazione fra obesità e complicanze cardiovascolari, infarto, cancro, ipertensione e diabete. Lo stesso vale per i bambini visto che 1 su 4 è sovrappeso o obeso (fonte: ministero della salute italiana).

  2. il Ministero della Salute italiano stima che circa il 10% della popolazione italiana soffra di diabete di tipo II. Solo negli Stati Uniti il diabete è la settima causa di morte, mentre si parla di 370 milioni di diabetici in tutto il mondo entro il 2030, tanto che l' OMS parla di vera epidemia.

  3. secondo un recentissimo studio dei cardiologi italiani, l'incidenza dell'infarto del miocardio potrebbe aumentare del 25% nei prossimi 20 anni.

  4. studi dell'Associazione Americana sulla Ricerca del Cancro stimano che circa il 30% dei tumori sia direttamente riconducibile a pessime abitudini alimentari.

  5. osteoporosi:  è definita la patologia silenziosa; secondo lo studio "esopo" che ha raccolto informazioni in 83 centri specialistici italiani, il 23% delle donne e il 14% degli uomini è affetto da questa patologia. Una alimentazione sbilanciata associata ad una scarsa attività fisica sono 2 forti fattori di rischio per gravi fratture ossee

  6. stipsi, sindrome del colon irritabile, malattie cardiache, morbo di Chron disturbi del fegato, sono altri esempi di disturbi prevenibili e controllabili mangiando in maniera corretta.

Come si evince da queste poche informazioni, sapersi alimentare in maniera corretta è fondamentale per vivere bene, in salute. Affidarsi ad un nutrizionista aiuta a risolvere o, meglio, a prevenire queste patologie.


PERDERE PESO dimagrire correttamente


Oggigiorno tutti sentiamo parlare di dimagrire e perdere peso, di recente il comune di Torino ha iniziato un politica per fare perdere peso agli adolescenti della città di Torino, perché in soprappeso (36%) o addirittura obesi (9%).

Occorre però precisare cosa significa perde peso, infatti spesso si cerca di perdere peso (arrivando anche a perdere fino 10Kg in un mese ) in maniera errata e dannosa, in questi casi, infatti, la perdita di peso è sostanzialmente dovuta a perdita di massa magra, cioè la componente muscolare, attiva del nostro organismo.

Si può perdere peso perché si perdono liquidi, spesso si vede gente cha pratica attività fisica, magari la corsa, con tanti indumenti addosso, pensando aumentare la perdita di peso: in realtà ciò che viene maggiormente perso sono i nostri liquidi, cioè perdiamo acqua, e visto che siamo formati per il 70% di acqua rischiamo molto per la nostra salute, anche se apparentemente l’obiettivo dimagrire è stato raggiunto.

Si può decidere di dimagrire riducendo drasticamente (meno di 1000 kcal al giorno) il cibo: che cosa si perderà? Beh, quasi con certezza anche in questa situazione non si perderà peso per riduzione della massa grassa, ma piuttosto per perdita di massa magra, cioè muscoli, con la contentezza momentanea per essere riusciti a dimagrire.
Si può perdere peso con effetto yo-yo, dimagrire molti chili in poco tempo, ma nel giro di un paio di mesi vengono recuperati con gli interessi.

Spesso per perdere peso, pensando di dimagrire in modo saggio, si seguono strane diete fai da te,diete lette sul qualche giornaletto, diete per sentito dire, diete…da i nomi più strani, salvo poi desistere dopo poco tempo senza aver raggiunto gli obiettivi previsti, oppure, dopo un periodo di perdita di peso iniziale, recuperare nuovamente i chili persi con una dieta sbilanciata

Quando si decide di perdere peso è importantenon rinunciare né macrornutrienti, (carboidrati, proteine e lipidi) per non andare incontro a malnutrizioni con perdite di peso che possono portare a gravi conseguenze per la nostra salute (basti pensare alle persone anoressiche) né ai microelementi (ferro, calcio, fosforo..) presenti in minore quantità, ma comunque estremamente importanti perla nostra vita (calcio per le ossa, ferro per l’emoglobina)-

Per perdere perso in maniera corretta e dimagrire senza gravi conseguenze per noi quanti chili occorre perdere?

Quando vogliamo perdere peso in maniera corretta è consigliabile perdere circa 2-2,5 Kg al mese, in questo caso siamo abbastanza certi di stare perdendo massa grassa, cioè quei chili in eccesso responsabili di soprappeso e obesità, di preservare la nostra muscolatura e di stare, quindi, agendo in modo salutisticamente corretto. Perché possiamo dire ciò? Perché per perdere  circa 2 chili di massa grassa, occorre diminuire di circa 14000 kcal il nostro introito alimentare che nell’arco del mese corrispondono a circa 500 kcal giornaliere: ecco perché si dice che per perdere peso in modo corretto e duraturo si deve perdere circa 2 -2,5 Kg di peso al mese. Desistere quindi da santoni che propongono miracoli in pochi mesi (perdere 12 kg fra giugno e luglio per indossare il bikini durante le vacanze di agosto), da chi, anziché insegnarvi a mangiare, vi dà beveroni venduti come miracolosi, tanto di moda in tv e nei giornali: oltre a perdere peso in modo, probabilmente scorretto e dimagrire eccessivamente,  non imparerete a mangiare.



Fabrizio Tondat nutrizionista Torino Moncalieri











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