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Psicologi Synergia Centro Trauma. Il primo incontro, la psicoterapia, costi, tempi |
Il primo incontro con lo psicologoQuando incontra per la prima volta una persona, lo scopo della psicologa o dello psicoterapeuta è quello di creare una atmosfera nella quale la persona si senta libera di parlare e di presentare le proprie difficoltà e aspettative di cura. Il primo obiettivo della psicologa è quello di stabilire un rapporto, per poter arrivare a comprendere il problema che la persona sta vivendo.
A partire dal disturbo o dalla difficoltà presentate si cerca di arrivare alla sua origine; questo percorso, nel lavoro clinico, può essere ostacolato dalla difficoltà del paziente a trovare la causa e l'origine del suo problema e della sua sofferenza. Sovente succede che le persone che hanno disturbi psicologici omettano la descrizione di sintomi o accadimenti che fanno vivere sentimenti di vergogna e di inadeguatezza. La psicologa cerca di far sì che la persona si senta rispettata nelle sue difese e, fidandosi del terapeuta, possa con il tempo collaborare pienamente al percorso di esplorazione e di conoscenza di sé.
La diagnosi
Dopo il primo incontro la psicologa propone alla persona un breve percorso di Diagnosi, cioè alcune sedute (da un minimo di due ad un massimo di 6/7) finalizzate a capire il problema presentato dal paziente, ipotizzare nessi causali ed infine proporre il percorso di aiuto più adeguato in base al problema emerso.
Se si tratta di problematiche legate a bambini e ragazzi la psicologa può avere bisogno di più tempo per fare la diagnosi, essendo necessario in genere anche incontrare i genitori dei bambini o degli adolescenti.
In questa fase possono essere somministrati dei test psicologici, se ritenuti utili.
Al termine del percorso di diagnosi alla persona (adulto o bambino che sia) viene fatta una restituzione del materiale raccolto, aiutandola ad acquisire consapevolezza di quanto accade dentro di lei, stabilire nessi causali fra i disturbi presentati e gli accadimenti presenti o passati, a capire quale sia il vero problema, purtroppo non sempre chiaro nella mente di chiede un aiuto psicologico. Al termine di tale percorso diagnostico viene proposto al paziente, solo se necessario, un percorso di cura elaborato specificamente in base in base a quanto emerso al temine della diagnosi.
Cosa si intende per psicoterapia ?
Per psicoterapia si intende il trattamento sistematico dei disagi e dei disturbi psichici, effettuato prevalentemente attraverso il rapporto verbale ed emotivo tra il paziente e il terapeuta (psicologo psicoterapeuta o medico), il quale si avvale di metodologie e strumenti psicologici. La psicoterapia può essere fatta da psicoterapeuti psicologi o medici e da psichiatri. Synergia Centro Trauma utilizza diversi tipi di psicoterapia, scelti a seconda delle specifiche problematiche presentate dal paziente.
- Psicoterapia ad approccio psicodinamico
- Psicoterapia cognitivo comportamentale
Quanto costa una psicoterapia o una visita dallo psicologo e quale è la durata ? I costi della seduta con uno psicologo e di una psicoterapia sono variabili a seconda della durata complessiva e del costo della singola seduta. Qui puoi trovare il tariffario con le tariffe minime e massime applicabili ad una singola seduta di psicoterapia.
http://www.psicologi-psicoterapeuti.it/tariffario/psicoterapia.html
Le tariffe degli psicologi di Synergia vanno da un minimo di € 50 ad un massimo di € 100, a seconda del tipo di psicoterapia e della durata delle sedute. La durata di una psicoterapia è molto variabile e dipende da numerosi fattori (la complessità del problema, le aspirazioni del paziente, le sue possibilità economiche, la teoria di riferimento dello psicoterapeuta). Si va indicativamente da un minimo di 5 sedute (in genere necessarie per fare una diagnosi ed aiutare il paziente a capire quale l'origine del problema) ad un massimo di ... Non c'è un massimo!!.
Come prenotare una visita dallo psicologoOccorre telefonare o scrivere a Synergia Centro Trauma ed esporre il proprio problema. Al telefono o alle mail di Synergia Centro Trauma rispondono solo psicologi. In questo modo possiamo garantirvi di scegliere il professionista adatto al vostro caso dopo avervi ascoltato con attenzione. Proprio per questo potrà capitare che ci sia impossibile rispondere mentre stiamo lavorando. In questo caso chiamate in un altro momento. 335. 6765376 oppure 331. 50.49.340 331 50.49.340331 50.49.340331 50.49.340
Perchè chiedere un appuntamento con lo psicologo? Alcune persone chiedono un lavoro psicologico per sé perché soffrono di ansia, di fobie, di depressione o di altri disturbi, o perchè hanno subito dei traumi o attraversano un periodo della propria vita particoalrmente difficile. Vi sono anche molti che, pur non avendo un disturbo specifico, sentono di non riuscire ad affrontare serenamente la vita, o le relazioni sociali, percepiscono nella loro mente dei fattori che li frenano e li inibiscono o che li danneggiano nei rapporti con gli altri. Il compito di conoscere se stessi con uno psicologo è cosa preziosa poiché ci permette di limitare la sofferenza, la tendenza all’irascibilità oppure alla depressione, all’ansia, al nutrire timori e preoccupazioni patologici.
Molte persone sono spaventate dall’idea di prendere delle decisioni e di sbagliare, di introdurre cambiamenti nella loro vita, di cercare un altro lavoro, di separarsi dal partner. Per queste persone, la consapevolezza dei propri sentimenti non è un’attitudine acquisita ma un obiettivo difficile da raggiungere da soli. La capacità di riconoscere i propri sentimenti momento per momento è alla base della possibilità di conoscere se stessi e le proprie reazioni emotive , mentre l’incapacità di farlo ci lascia alla loro mercè.
Un importante obiettivo della psicoterapia svolta con uno psicologo è l’autoconsapevolezza, cioè è la capacità di entrare in contatto con la propria vita emotiva, per poterla dirigere in senso costruttivo e comunicativo, è la capacità di avvertire l’insorgere delle emozioni e di poterle controllare e guidare, è la capacità di comprendere i sentimenti propri e altrui, per tenerne conto e rispettarli, in modo da sviluppare una vita sociale ricca e soddisfacente.
Alcune persone invece chiedono aiuto per i propri figli, bambini o adolescenti.
Quale differenza c'è fra psicologo, psicoterapeuta, psichiatra, neurologo?
Lo psicologo, la psicologa
Lo psicologo è il laureato in psicologia che ha sostenuto e superato l’Esame di Stato che permette l’iscrizione all’Ordine degli psicologi. Per poter sostenere tale esame egli deve obbligatoriamente svolgere un tirocinio formativo della durata di un anno, nel quale fa esperienza nel campo della psicologia. Gli psicologi non sono tutti uguali, in quanto esistono all’interno delle università indirizzi formativi diversi (per es: psicologia clinica e di comunità, psicologia del lavoro e delle organizzazioni, psicologia dello sviluppo e dell’educazione, psicologia generale e sperimentale), i quali forniscono competenze diverse. Dopo la laurea egli può decidere di frequentare corsi o master che forniscono competenze in ambiti specifici, per esempio nel campo dei disturbi d’ansia.
Lo psicologo fornisce ai suoi utenti un aiuto non farmacologico, basato su colloqui di sostegno, strumenti diagnostici, consulenze, tecniche di rilassamento ecc. Sono molte le cose che egli può fare, purché non si configurino come terapia, poiché essa richiede il titolo di psicoterapeuta. Inoltre lo psicologo non può prescrivere farmaci, dal momento che per fare questo serve una laurea in medicina. Se possiede una laurea in medicina oltre a quella in psicologia lo può fare. Quindi, riassumendo, per essere tale lo psicologo deve possedere i seguenti requisiti: 1. laurea in psicologia ;2. essere iscritto all’Ordine degli Psicologi di una regione italiana.
Lo psicoterapeutaIl percorso per divenire psicoterapeuta è duplice. Può partire dalla laurea in psicologia o da quella in medicina, conseguita la quale va intrapreso un corso di specializzazione riconosciuto dallo Stato Italiano della durata di almeno 4 anni. Dopo la laurea va superato l’Esame di Stato di psicologia esattamente come nel caso dello psicologo (Esame di Stato di Medicina nel caso del laureato in medicina). Dunque lo psicoterapeuta può essere sia medico che psicologo; nel caso che sia psicologo può esercitare tutte le attività dello psicologo e in più la psicoterapia, nel caso che sia medico può esercitare le attività del medico (fra cui la prescrizione di farmaci) e quelle dello psicoterapeuta. Lo psicologo psicoterapeuta non può prescrivere farmaci. L’attività dello psicoterapeuta va quindi più in profondità rispetto a quella dello psicologo, e permette di agire direttamente sui disagi della persona attraverso l’utilizzo di tecniche che variano a seconda della teoria di riferimento del professionista stesso.
Le scuole di specializzazione che permettono l’iscrizione all’albo degli psicoterapeuti sono molte e molto diverse fra loro. Ognuna di esse trae origine da un quadro teorico differente, non necessariamente incompatibile con gli altri, tant’è che spesso gli psicoterapeuti fanno uso contemporaneamente di tecniche provenienti da teorie di fondo diverse. Tra le scuole di specializzazione più frequentate abbiamo, per esempio, quella ad indirizzo cognitivo-comportamentista, quella sistemica familiare e quella psicanalitica. Alcuni tra gli approcci terapici più efficaci contro i disturbi d’ansia vengono descritti nella sezione “psicoterapie”. Per concludere, lo psicoterapeuta, per essere tale, deve possedere i seguenti requisiti: 1. laurea in psicologia o in medicina e chirurgia; 2. essere iscritto all’Ordine degli Psicologi di una regione italiana; 3. aver frequentato una scuola di specializzazione riconosciuta dallo Stato che permette l’iscrizione all’Albo degli Psicoterapeuti.
Lo psicanalistaLo psicanalista è uno psicoterapeuta che si ispira alla psicanalisi di Freud e dei suoi successori. Dopo Sigmund Freud infatti, sono nate diverse correnti dal suo pensiero originale, definite post-freudiane; tra queste la scuola Junghiana da Gustav Jung e quella Adleriana da Alfred Adler (vedi psicoterapie). Esse prendono origine dalle teorie proposte da Freud, attribuendo però un peso differente alle diverse componenti della teoria dello sviluppo psicosessuale originale, introducendo anche elementi nuovi non considerati da Freud. Lo psicanalista, per diventare tale, deve necessariamente sottoporsi in prima persona ad un’analisi personale che può avere una durata variabile (in genere qualche anno) con il fine di risolvere eventuali conflitti personali irrisolti e di acquisire maggiori competenze professionali. Le qualifiche necessarie per ottenere il titolo di psicanalista sono: laurea in medicina o laurea in psicologiaiscrizione all’Ordine dei Medici o a quello degli Psicologifrequentazione di una scuola di formazione in psicoanalisi
Lo psichiatraLo psichiatra è un laureato in medicina che ha intrapreso successivamente la specializzazione in psichiatria. Lo psichiatra non è psicologo, a meno che non abbia conseguito il relativo titolo; egli può tuttavia esercitare la psicoterapia. La differenza sostanziale tra psicologo/psicoterapeuta e psichiatra risiede nel modo di vedere la persona e nell’approccio utilizzato; mentre i primi due guardano la persona nel suo insieme, evitando di concentrarsi solo sul disturbo, lo psichiatra utilizza un metodo che può essere definito di diagnosi/cura. In sostanza egli focalizza la sua attenzione sul problema cercando di risolvere solo quello, esattamente come fa il medico. Egli cura i disturbi psichici e le malattie mentali attraverso l’utilizzo dei metodi propri della psichiatria, che comprendono spesso l’utilizzo di farmaci. Avviene di sovente che sia lo psicologo/psicoterapeuta che lo psichiatra forniscano contemporaneamente il loro supporto ad una stessa persona, ottenendo un risultato migliore di quello che verrebbe raggiunto attraverso l’utilizzo esclusivo di uno dei due approcci. Per divenire tale lo psichiatra deve: 1. possedere una laurea in medicina2. aver superato l’esame di ammissione all’Ordine dei Medici3. essersi successivamente specializzato in psichiatria
Neurologo è laureato in medicina e specializzato in neurologia
Cosa è la nevrosi ?
Con il termine nevrosi si indica un insieme di disturbi psico-patologici, in genere scaturiti da un conflitto che la persona non conosce, ma è inconscio, cioè del tutto o in parte inconsapevole. Tale conflitto produce ansia. La psicanalisi definisce nevrosi una patogenesi di tipo psicologico, derivante da una rimozione di istinti e desideri il cui contenuto non si manifesta a livello cosciente, ma si manifesta sul piano comportamentale o somatico. Ogni nevrosi, secondo la teoria freudiana, ha alla base un conflitto irrisolto riguardante la sfera sessuale.
Altre teorie psicologiche collocano l’origine della nevrosi in altri aspetti della psiche. La nevrosi si contraddistingue dagli altri disturbi della personalità in quanto il paziente non perde il contatto con la realtà e può comunque condurre una vita relativamente normale. Una vera e propria nevrosi è diagnosticabile e richiede un trattamento quando la sofferenza prodotta dura oltre i sei mesi, modifica il comportamento e la vita della persona, compromette le capacità di studio o di lavoro, le relazioni affettive-sessuali. In questo caso si può osservare la compromissione di alcune importanti funzioni fisiologiche e psicologiche, a volte lo sdoppiamento dell'Io, tra una parte più razionale e un’altra inconscia; queste alterazioni segnalano la presenza di un tipo di disagio mentale che richiedono la cura dello psicologo o dello psicoterapeuta. Questi specialisti della psiche, attraverso il colloquio ed altre forme di indagine psichica, arrivano a individuare il problema che è all’origine della nevrosi e aiutano la persona a trovare la via di uscita dalla sofferenza. A Torino vi sono numerosi psicologi e psicoterapeuti, appartenenti a differenti orientamenti, che possono aiutare chi ha una nevrosi a guarire.
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