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EMDR - Legame fra mente e corpo nella cura dello stess

IL LEGAME TRA

MENTE E

CORPO NELLA

CURA DELLO

STRESS

 
In questi anni l'EMDR si è affermata come trattamento di evidenza non solo per il disturbo post traumatico da stress, dove sono stati evidenziati i suoi effetti positivi sul funzionamento del Sistema Nervoso Centrale, ma anche per altri disturbi , originati dallo stress, che si trasformano in disturbi fisici ( batticuore, tremito, stato di eccitazione nervosa, mal di testa, disturbi alimentari, disturbi dell'apparato genitale,ecc ).

L'EMDR rappresenta una delle terapie più rispondenti alle nuove evidenze scientifiche ed alle esigenze di una scienza integrata della salute. Le recenti acquisizioni delle neuroscienze hanno mostrato l'interdipendenza tra attività psichica e reazioni fisiologiche. Oggi sappiamo con certezza che l'organismo non è una macchina fatta di parti autonome tra loro assemblate, ma una realtà che mantiene il carattere unitario della prima cellula originata nel concepimento, da cui deriva tutto l'organismo. Noi sappiamo anche che i sistemi nervoso, endocrino ed immunitario costituiscono nel network psicocorporeo un "super-sistema" di relazione e regolazione in grado di assicurare gli equilibri adattativi incorporando l'esperienza e gestendo la "regolazione allostatica" dell'organismo.

Lo stress, in questa ottica, viene considerato come l'espressione di un insieme di processi (un sistema) che modulano la regolazione dell'individuo, per garantirne l'adattamento all'ambiente in cui vive. In sostanza il sistema dello stress è sempre attivo e solo in situazioni di eccesso o di carenza (acute o croniche) produce effetti progressivamente dannosi per l'individuo. Le attività legate allo stress producono un "carico allostatico" (peso biologico, energetico) che - in relazione a fattori soggettivi ed esterni - può divenire "sovraccarico" innescando una catena di successive alterazioni nel funzionamento dell'organismo. Questo peso diventa un "carico" ed un "sovraccarico psicologico e fisiologico".

Nel network corporeo e nel sistema dello stress, ovvero nei processi di regolazione generale interni , la mente svolge un ruolo cruciale di modulazione come dimensione nella quale i segnali (interni ed esterni) vengono trasformati in informazioni particolari per quell'individuo. Il sovraccarico allostatico e psicologico legati allo stress dipendono in gran parte dall'attività mentale e costituiscono il principale fattore di rischio per la salute.
Se guardiamo a quanto detto sinora nell'ottica dello sviluppo individuale (dalla fase intrauterina, ai primi anni di vita, fino agli eventi e alle relazioni significative successivi) possiamo avere una idea di come mente, corpo e contesto interagiscono nella strutturazione dell'individuo ed il ruolocondizionante e de-strutturante delle situazioni e degli eventi che provocano gravi stress. Gli effetti psicobiologici dello stress estremo e del trauma vanno inquadrati nell'ambito delle interazioni mente-corpo e della regolazione allostatica..

Le ricerche compiute in questo campo rivelano che, al di là degli specifici effetti sul Sistema Nervoso Centrale, l'EMDR si è mostrata efficace nel disturbo post traumatico da stress in relazione alla sua caratteristica generale di ricercare ed utilizzare come punto di partenza per il lavoro terapeutico non soltanto i pensieri e le emozioni ma l'esperienza intera,anche negli aspetti: fisiologici e relazionali. Il lavoro dell'EMR va a recuperare una integrazione perduta e lavora su questo legame tra mente e corpo. Pertanto l'elaborazione dell'informazione (e delle conseguenze) legata ad eventi e situazioni stressanti passa attraverso una re-integrazione di tutti gli aspetti psicobiologici correlati per giungere ad una ristrutturazione. Questo è un punto di forza notevole per l'EMDR. Questa terapia, infatti, ha la peculiarità di "reclutare", mettere in rete (sia in senso biologico che psicologico: creando contestualmente sia una "rete di sensazioni" che una "rete di significati"), e di intervenire (ricreando e modulando una processualità) non solo la cognizione el'emozione ma anche le sensazioni fisiche correlate ( Il terapeuta chiede sempre al paziente "dove sente il disturbo nel suo corpo ? "). Questa "rete" viene mantenuta attiva, monitorata e "lavorata" durante tutto il trattamento, sino alla significativa "scansione corporea".


La psicoterapia condotta con l'Emdr parte dai seguenti assunti di base:

Cognizione, emozioni e reazioni fisiologiche interagiscono in molti modi, come dimostrano i dati di tipo comportamentale, psicologico e neurale.

L'esistenza di interazioni a diversi livelli suggerisce che i due sistemi sono altamente
integrati e continuamente interagenti.

La continua interazione si rivela ed incide nella memoria, nelle decisioni, nei comportamenti, nel ragionamento, nell'attenzione e nella fisiologia.

Questo ci propone una visione nuova con la quale è necessario in generale confrontarsi.

Esistono interventi terapeutici che agiscono sulla cognizione, altri che puntano alla gestione delle emozioni, altri ancora ai vissuti corporei: il problema cruciale è tuttavia nella integrazione contestuale di questi aspetti. Le ricerche attuate in materia avvallano questa peculiarità dell'EMDR: al di là delle azioni sull'integrazione cognitivo-emotiva, questo trattamento modifica i parametri fisiologici riducendo via via l'iperattivazione da stress, e curando i disturbi fisici legati al sistema dello stress.


 
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