HomeChi siamoDove siamoPrendere Appuntamento
Aree Tematiche
FAQ - Domande e Risposte
Area adulti / Problemi legati all'identità e all'area delle relazioni

cosa sono i disturbi di personalità

Come si diagnostica un disturbo di personalità?


Un Disturbo di Personalità è un modo costante di pensare, sentire, e comportarsi  stabile nel tempo  che esordisce nell'adolescenza o nella prima età adulta e determina disagio o menomazione. La definizione di questi disturbi  precisa che, se ognuno di noi ha un certo modo di vivere le  esperienza  e di comportarsi, questo modo rappresenta  un disturbo  se  è pervasivo e disadattivo,  e compromette il funzionamento interpersonale e/o lavorativo

Per diagnosticare il disturbo lo psicologo o lo psicoterapeuta ne deve rilevare l'esistenza  in almeno due delle seguenti aree: cognitività, affettività, funzionamento interpersonale o controllo degli impulsi.
Il modello osservato risulta inflessibile e pervasivo in svariate situazioni personali e  sociali,  determinando un  disagio significativo o compromettendo il funzionamento sociale, lavorativo o di altre aree importanti.

Il termine "personalità" è molto diffuso nel modo di definire le persone, ad esempio, una personalità brillante, chiusa, introversa, estroversa. I tratti di personalità sono schemi di pensiero, percezione, reazione e relazione con gli altri che connotano il nostro modo di vivere le relazioni e le situazioni. Ma quando questi tratti diventano un  disturbo di personalità?

 
Il disturbo può essere diagnosticato quando  è stabile e di lunga durata, ed esordisce nell'adolescenza o nella prima età adulta. Lo psicoterapeuta deve escludere che il disturbo osservato sia la conseguenza di un disturbo mentale o dell'uso di una sostanza  psicoattiva ( una droga , un farmaco, alcool) o di una malattia (per es., un trauma cranico, intossicazione da sostanze, tumore), o di una situazione stressante transitoria ( lutto, perdita del lavoro, ecc).

Lo psicologo deve altresì escludere che il soggetto soffra  di un Disturbo dell'Umore o di un Disturbo d'Ansia,  che sovente producono sintomi assimilabili a quelli dei disturbi di  personalità e  complicano la valutazione clinica dei modelli di funzionamento dell'individuo. Quando modificazioni della personalità emergono e persistono dopo che l'individuo è stato esposto ad uno stress estremo, si deve prendere in considerazione la possibilità che la persona soffra di  un Disturbo Post-traumatico da Stress.


Il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, IV edizione (DSM-IV), dice che i  disturbi di personalità si manifestano quando tali tratti sono così rigidi e inflessibili da compromettere la vita e le relazioni, determinando disagio e difficoltà. I tratti di personalità e il loro potenziale significato disadattativo sono di solito evidenti sin dalla prima età adulta e persistono, se non si interviene con una psicoterapia,  per quasi tutta la vita.
Spesso, chi soffre di tali disturbi,  non percepisce di aver bisogno di curarsi, ma viene indirizzato allo psicologo o allo psicoterapeuta da parte di amici, familiari o dall'assistenza sociale,  che sono preoccupati o danneggiati dai comportamenti della persona .



Considerazioni sulla valutazione

La diagnosi di Disturbo di Personalità richiede una valutazione a lungo termine del modello di funzionare della persona, la rilevazione  della stabilità dei tratti di personalità nel tempo e in diverse situazioni. Spesso è necessario condurre diversi colloqui, distribuiti nel tempo, soprattutto quando il soggetto non considera tali aspetti  problematici o disadattivi  e proietta sugli altri una valutazione negativa. In questi casi lo psicologo può raccogliere notizie supplementari da altre fonti.

Quando si incontra, nella consultazione psicologica, una persona immigrata,  proveniente da altra cultura o etnia, si deve tener presente, nella valutazione, l'espressione di abitudini, costumi, o valori religiosi e politici della persona e l'effetto dell'inserimento in un'altra cultura.  Lo psicologo in questi casi può far riferimento a informatori che hanno familiarità con l'ambito culturale dell'individuo.

Alcuni Disturbi di Personalità, tra i quali il Disturbo Antisociale di Personalità sono riscontrabili più frequentemente negli uomini. Altri , tra i quali il  Disturbo Borderline, Istrionico e Dipendente di Personalità si incontrano  più frequentemente nelle donne. Si può comprendere il ruolo esercitato dalla differenza di genere (maschio/ femmina) e dalle conseguenze sul piano culturale e sociale, ma lo psicologo, nelle fase della diagnosi,  deve evitare di restare condizionato dagli  stereotipi sociali che incidono su  ruoli e comportamenti legati al genere.


I disturbi di personalità sono valutabili nei bambini e negli adolescenti?

La diagnosi di Disturbo di Personalità viene fatta su soggetti adulti: uno degli elementi che la determinano è l'esordio non successivo alla prima età adulta.
Si può valutare un disturbo di personalità in un bambino o in un adolescente ?  Sebbene non si possa definire una vera e propria diagnosi di questo tipo, poiché che i tratti di personalità problematici e disadattivi che compaiono nell'infanzia si possono modificare nel tempo, lo psicologo può utilizzare le categorie dei Disturbi di Personalità per comprendere il funzionamento di  bambini o adolescenti in quei casi  in cui tali tratti di personalità  sembrano essere pervasivi, persistenti, non limitati ad un particolare stadio dello sviluppo o  legati ad un disturbo mentale o cognitivo. In questi casi i tratti devono essere presenti per almeno 1 anno.
L'unica eccezione è rappresentata dal Disturbo Antisociale di Personalità, che non può essere diagnosticato anche in soggetti  inferiori ai 18 anni.


Quali tipi di disturbi di personalità ci sono ?


Il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, IV edizione (DSM-IV)  distingue i disturbi di personalità in tre gruppi: A) insolito/eccentrico, B) teatrale/instabile e C) ansioso/inibito: Bisogna tener presente che si taratta di una suddivisione teorica, poiché nella realtà  gli individui frequentemente presentano una concomitanza di Disturbi di Personalità appartenenti a gruppi diversi.

Il gruppo A include i Disturbi di Personalità Paranoide, Schizoide e Schizotipico.; queste persone  disturbi  appaiono strane o eccentriche agli altri.

Il gruppo B include i Disturbi di Personalità Antisociale, Borderline, Istrionico e Narcisistico. Gli individui con questi disturbi spesso manifestano una emotività anomala  o imprevedibile.
Il gruppo C include i Disturbi di Personalità Evitante, Dipendente, e Ossessivo-Compulsivo; questi soggetti appaiono spesso ansiosi o paurosi.


I dieci disturbi di personalità

Il Disturbo Paranoide di Personalità si trova in persone che mostrano continua   sfiducia e sospettosità e interpretano le motivazioni e le azioni degli altri come malevole.

Il Disturbo Schizoide di Personalità produce un distacco dalle relazioni sociali e una scarsa  attitudine ad esprimere i sentimenti.

Il Disturbo Schizotipico di Personalità produce un disagio forte nell'intimità, distorsioni cognitive o percettive, e comportamento eccentrico.

Il Disturbo Antisociale di Personalità porta all' inosservanza e alla  violazione dei diritti degli altri ed è alla base delle azioni delinquenziali.

Il Disturbo Borderline di Personalità si trova in soggetti che hanno una acuta instabilità nell'immagine di sé e negli affetti, nelle relazioni interpersonali, , e una forte impulsività.

Il Disturbo Istrionico di Personalità è caratterizzato da emotività eccessiva e da continua ricerca di attenzione.

Il Disturbo Narcisistico di Personalità si trova in persone che mostrano  grandiosità, necessità di ammirazione unite all'assenza di empatia.

Il Disturbo Evitante di Personalità produce inibizione, sentimenti di inadeguatezza, e ipersensibilità ai giudizi negativi.

Il Disturbo Dipendente di Personalità porta a relazionarsi in modo sottomesso e adesivo e ad esprimere un eccessivo bisogno di aiuto e accudimento.

Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo di Personalità è  caratterizzato da preoccupazione  esagerata per l'ordine, perfezionismo e tendenza al controllo.

A volte lo specialista psicologo diagnostica un  Disturbo di Personalità Non Altrimenti Specificato quando  rileva alcuni criteri  di diversi Disturbi di Personalità, ma non di uno specifico.



 
disturbo personalita', psicoterapia,